
Subaru new Legacy S.W.: Test Drive
Forte
personalità, grande cura costruttiva e contenuti
tecnologici all’avanguardia sono le tre qualità
principali della nuova Subaru Legacy.
Si
tratta della quarta erede di una vettura nata nel
“lontano” 1989, ma mai come oggi può rappresentare una
valida alternativa allo strapotere delle “tedesche”
nella sua categoria.
Nuovo design
Al muso
basso e profilato, si contrappone una sezione posteriore
molto voluminosa, caratterizzata da ampie superfici
vetrate e da un portellone che facilità ogni operazione
di carico e scarico.
Il
profilo laterale, si presenta sportivamente modellato, a
cuneo, alleggerito dalla colorazione nera dei montanti e
dalle ampie superfici vetrate.
Un
altro punto caratteristico del fianco, sono gli
specchietti, che racchiudono le luci di direzione a LED,
molto ben visibili anche di giorno.
Anche i
gruppi ottici posteriori vantano un design piuttosto
piacevole ed in linea con quanto espresso dal resto
della vettura.
Da
sottolineare, a proposito di luci, quelle della
retromarcia integrate nel portellone e, ancor di più, le
luci dei retronebbia, poste simmetricamente ad esse.
Per
dare maggiore ordine ed eleganza a questi due elementi,
i designer Subaru hanno optato per i LED anche per
l’illuminazione dei retronebbia, una soluzione
indubbiamente d’effetto scenico, perché completamente
bianchi nel caso in cui siano spenti e molto luminosi in
caso di bisogno.
Interni da tedesca
L’arredamento interno della Legacy è, con ogni
probabilità, l’elemento che ha subito la “deviazione”
stilistica più decisa, tanto da poter essere definito di
carattere europeo.
Non
tanto nella qualità dei materiali utilizzati,
decisamente buoni anche nelle serie precedenti, ma nella
cura per il particolare e la forma ed il posizionamento
di ogni elemento.
La
plancia, dalle forme molto arrotondate, dà un senso di
continuità con il rivestimento delle porte e con la
consolle centrale. Molto interessante la rifinitura di
alcuni elementi realizzata con l’utilizzo di metallo
spazzolato.
I
comandi, offrono un senso di “precisione” e di facilità
d’uso. E’ notevole, infatti, lo studio ergonomico di
ogni elemento, come nel caso della plancia centrale,
leggermente rivolta verso il guidatore.
La
strumentazione è composta da quattro strumenti circolari
caratterizzati da un effetto tridimensionale, realizzato
ponendo una corona argentata attorno al quadrante.
Lo
spazio a bordo è molto abbondante, per tutti gli
occupanti, così come il vano bagagli, che risulta molto
capiente ed allo stesso tempo facilmente accessibile,
grazie all’ampia apertura del portellone posteriore.
4
cilindri “boxer”
Assieme
alla trazione integrale Symmetrical AWD, il propulsore
boxer è la vera icona del Marchio Subaru.
Uno
schema meccanico, quindi, ben conosciuto dai tecnici
“delle Pleiadi”, ma che di volta in volta viene
migliorato, per assicurare migliori prestazioni, consumi
più ridotti e maggiori capacità di garantire confort di
bordo.
E così,
nemmeno il quattro cilindri boxer utilizzato dalla
quarta generazione di Legacy si sottrae dalla classica
rivisitazione tecnica, che ha interessato diverse
componenti tra cui la testata, i pistoni, l’albero
motore, l’albero a cammes, lo scarico, il catalizzatore
e non per ultimo il comando dell’acceleratore, che ora
regola il progressivo movimento delle farfalle tramite
impulsi elettrici in luogo del tradizionale cavo
d’acciaio, migliorando, di fatto, l’erogazione della
coppia motrice.
La
potenza disponibile è pari a 165 CV mentre la coppia
massima è di 226 Nm a 4400 giri/min.
Valori
che consentono alla Legacy di raggiungere i 100 km/h in
9.6 secondi ed una velocità massima di 206 km/h.
Nuovi cambi
Con lo
scopo di ridurre il consumo di carburante, sono state
studiate due nuove trasmissioni, una di tipo manuale,
l’altra di tipo automatico. Quest’ultimo, a controllo
elettronico diretto a 4 rapporti, offre grande fluidità
nei cambi di marcia ed accelerazioni molto uniformi,
grazie a nuove e specifiche mappature riguardanti la
frequenza di cambiata e le caratteristiche di erogazione
del propulsore.
Per
quanto riguarda il sistema manuale, c’è da sottolineare
come i tecnici Subaru si siano impeganti per garantire
maggiore solidità, precisione di cambiata e
silenziosità.
La
rapportatura dei 5 rapporti è molto distesa e punta più
a sfruttare le caratteristiche di coppia piuttosto di
quelle di potenza massima.
Symmetrical AWD
Ovviamente, i due cambi disponibili possono trasferire
il loro “operato” su quel gioiellino tecnologico
chiamato Symmetrical AWD – l’eccezionale sistema di
trazione integrale Subaru -, che ora sfrutta un
nuovissimo controllo elettronico, siglato LAN, per
ottimizzare la gestione delle quattro ruote motrici e
della coppia motrice disponibile.
Il
“LAN” è in grado, quindi, di adattare le caratteristiche
del sistema di trazione ad ogni stile di guida ed ogni
condizione del terreno, assicurando quindi maggiori
livelli di sicurezza attiva.
Su strada
E’
quasi inutile sottolineare che, come da tradizione del
Marchio, la nuova Subaru Legacy sia letteralmente
incollata all’asfalto.
Il
sistema di trazione integrale, infatti, svolge il suo
compito in modo egregio, e la ripartizione elettronica
della coppia motrice, effettuata in tempo reale dal
nuovo controllo elettronico “LAN”, è talmente veloce ed
efficace da poter essere definita “impercettibile” e
proprio per questo molto piacevole.
Certo,
il propulsore potrebbe dare qualche emozione in più, ma
la Legacy non nasce certamente con l’idea di entrare in
concorrenza prestazionale con la sorella Impreza, ma
basta affidarsi alla generosa curva di coppia per
riprendere con vigore dopo un impegnativo tornante o
assicurare tutta la spinta necessaria per affrontare un
sorpasso.
Grazie
ad un notevole lavoro di alleggerimento messo in atto
dai tecnici giapponesi, i trasferimenti di carico sono
quasi impercettibili (senza fare i matti!) tanto che non
abbiamo mai notato evidenti reazioni in rilascio o nei
repentini cambi di direzione.
Come i
tecnici della Casa hanno tenuto a sottolineare, si è
cercato di dare una voce molto particolare al
propulsore, esattamente come fanno da anni in Ferrari o
in Harley Davidson. La tonalità del 2.5 aspirato e
decisamente diversa rispetto a prima, è più piena, più
corposa, ma allo stesso tempo in grado di assicurare
ottimi livelli di confort, anche alle velocità più
elevate.
La cura
per il dettaglio è decisamente buona, sia all’interno
che all’esterno della vettura. Gli assemblaggi sono
realizzati con cura, così come sono ottimi i materiali
utilizzati per il rivestimento dei sedili e le
pennellature delle porte. Buona al tatto ed anche alla
vista la plastica utilizzata per la realizzazione di
plancia.
La
sensazione di spazio e libertà offerta dalle ampie
superfici vetrate, è confermata anche da una reale
abbondanza di spazio, pronta a mettere a proprio agio
tutti i passeggeri della vettura, bagagli compresi.
Prezzi
Il
listino della Subaru Legacy 2.5 parte dai 30.980 euro
della versione con cambio manuale per arrivare ai 32.960
richiesti per la versione automatica.
Ricordiamo che il listino Subaru comprende anche una
Legacy meno potente, dotata di un propulsore due litri
da 136 CV. Anche in questo caso sono disponibili due
versioni, manuale o automatica, vendute rispettivamente
a 25.980 e 27.960 euro.
La
dotazione di accessori di serie è molto ampia, tanto che
la lista degli optional si limita agli interni in pelle
–1750 euro- ed alla vernice metallizzata.
Aprile 2004
Servizio tratto da www.infomotori.com