
Toyota Prius: Test Drive
Con un parco
automobilistico mondiale destinato a crescere
vertiginosamente, è più che mai importante cercare di
individuare oggi le strade per il raggiungimento di uno
sviluppo sostenibile per un futuro non più tanto
prossimo.
E’ in quest’ottica che da
diversi anni Toyota ha investito nella tecnologia dell’hybrid
system, come approccio radicalmente nuovo alla
motorizzazione, nella convinzione che si tratti della
tecnologia del futuro.
Nel 1997 la Casa
giapponese ha lanciato la prima automobile con hybrid
system, la Prius (il cui nome significa non a caso “in
anticipo sui tempi”), vendendo fino ad oggi oltre
150.000 veicoli con questa tecnologia.
Per il lancio alla stampa
internazionale della seconda generazione Prius Toyota
ha scelto non a caso Firenze, città da secoli
all’avanguardia ed oggi icona del design, della
tecnologia e pioniera indiscussa in fatto di rispetto
ambientale.
Ma cos’è un veicolo con
hybrid system?
Si tratta di un veicolo
alimentato da una doppia fonte di energia: nel caso
della Prius una batteria che alimenta un motore
elettrico ed un motore a combustione interna ad alta
efficienza. Il tutto viene gestito da una sofisticata
centralina elettronica (ECU) che permette di farli
funzionare sempre nelle condizioni ottimali. Quindi
niente spine e tantomeno ricariche notturne, come spesso
ricorre nell’immaginario collettivo!
In particolare per quanto
riguarda l’hybrid system Toyota troviamo due componenti
elettrici: un motore elettrico che alimenta l’automobile
elettricamente e recupera l’energia in frenata ed un
generatore che produce elettricità grazie al motore a
benzina e funziona anche come starter per quest’ultimo.
Sono collegati con il motore a combustione interna da un
deviatore di potenza, un piccolo set di soli ingranaggi
planetari, senza alcuna frizione o convertitore di
coppia. Questo significa che in ogni momento c’è una
connessione meccanica tra l’albero motore e le ruote. Il
Toyota Hybrid System ha una modalità di funzionamento
indipendente del motore a combustione interna come un
sistema in serie, e la possibilità di prestazioni
prolungate ad alta velocità grazie al motore a
combustione interna supportato in accelerazione dalla
batteria. Questa batteria è piccola e leggera (pesa solo
39 kg!), per evitare qualsiasi impatto negativo nella
guidabilità del veicolo.
Tecnicamente
l’evoluzione dell’hybrid system ha portato ad una
migliore sinergia tra la prestazione ecologica e le
prestazioni di guida.
Dal THS (Toyota Hybrid
System) si è passati all’Hybrid Synergy Drive (THS II),
che sfrutta un’unità elettrica da 68CV alimentata a
500V, in luogo della precedente soluzione da 45CV e
273V, ed un propulsore a benzina 1.5 litri da 78CV.
La porzione di potenza erogata da ciascun sistema è
controllata continuamente dall'elettronica, in rapporto
alla velocità ed al carico, per configurare la vettura
nella sua modalità più efficace.
La più elevata potenza del motore elettrico è anche alla
base della capacità di ridurre a zero le emissioni: con
la nuova Toyota Prius il guidatore può premere il
pulsante di modalità di guida totalmente elettrica
decidendo così di avere una vettura che funziona solo
elettricamente.
In futuro la Casa
giapponese conta di estendere la tecnologia
THS II anche
ad altri veicoli della
gamma Toyota, senza dimenticare la Lexus RX 300, già
ammirata a Francoforte e Bologna, che diventerà presto
realtà.
Un’auto ecocompatibile
(anche) bella da guidare
La nuova Prius è senza
dubbio più bella, più originale e più potente del
modello che l’ha preceduta, ma è anche più grande, visto
che le dimensioni compatte, quasi da citycar, hanno
lasciato il posto a misure degne di una berlina media,
con tanto di quattro porte, accenno di terzo volume
posteriore, liftback per dirlo all’americana, e 15cm in
più per quanto riguarda il passo.
Sotto un guscio piacevole,
e fortunatamente privo di slanci futuristici, Prius
racchiude il massimo della tecnologia al momento
disponibile.
Costruita su un pianale
completamente nuovo, il design della nuova Prius è
frutto di centinaia di ore in galleria del vento più che
dell’estro dei designer a tutto vantaggio della
penetrazione aerodinamica (Cx), che risulta davvero
contenuta: appena 0,26.
A fronte di tanta
tecnologia, Prius è un’auto semplice e piacevole da
guidare, in grado di erogare valide prestazioni. Il
funzionale selettore elettronico del cambio, posto poco
distante dal volante, ed un servosterzo elettrico
sensibile la rendono particolarmente maneggevole. Le
sospensioni, frutto dell’esperienza maturata su Corolla
ed Avensis, rendono la guida confortevole e conferiscono
al veicolo una buona stabilità, senza particolari rollii
in curva.
Con un motore 1.5 litri a
benzina che lavora assieme al motore elettrico, Prius si
è dimostrata all’altezza delle concorrenti dello stesso
segmento: il valore di coppia massima supera quello dei
moderni V6 diesel, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h
in meno di 11 secondi. Anche l’accelerazione è di tutto
rispetto: appena 7,4 secondi fino a 80 km/h, con una
ripresa elastica da 60 a 100 km/h (7,2 secondi) e da 80
e 120 km/h (8,4 secondi), grazie all’erogazione di
coppia disponibile a bassi regimi. Rumorosità e
vibrazioni sono ai minimi livelli su tutta la gamma di
giri del motore.
Una vettura
pulita
Prius è fra le poche
automobili presenti sul mercato ad "emissioni zero".
L'impiego della sofisticata tecnologia ibrida determina
infatti una netta riduzione dei consumi e delle
emissioni di tutti i gas più nocivi, in particolare
nelle condizioni di guida urbana.
Una vettura che si può definire davvero rispettosa
dell’ambiente: oltre al "classico" standard di emissioni
Euro 4, la Prius è l’unica vettura al mondo a poter
vantare anche la conquista degli standard J-ULEV e
AT-PZEV, rispettivamente le più rigide normative
antinquinamento giapponesi ed americane.
Tutto questo con prestazioni davvero eccezionali,
solamente 11 secondi per passare da 0 a 100km/h, ma
anche tanta sicurezza grazie a tutti i migliori sistemi
elettronici per la sicurezza attiva e passiva.
Dopo il lancio in Giappone
e Stati Uniti, dove ha riscosso un buon successo, la
seconda generazione Prius approda in Europa, dove Toyota
stima di venderne 5.000 esemplari per il 2004,
raddoppiando l’obiettivo nel 2005.
Sarà in vendita in Italia
da marzo 2004, con un solo allestimento comprensivo di
tutta la tecnologia in quanto saranno optional solo il
navigatore satellitare e la vernice metallizzata. Il
prezzo sarà attorno ai 25.000 Euro, con garanzia 8 anni
o 160.000 km.
Maggio
2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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