
Toyota nuova RAV4:
Test Drive
Dopo essersi rivelata un
autentico fenomeno commerciale, divenendo presto la
leader incontrastata del segmento delle SUV compatta, la
RAV ha deciso di rifarsi un po’ il trucco.
Nulla di stravolgente ma
un “semplice” restyling alla “Yaris” perché, esattamente
come accaduto di recente alla simpatica city-car, i
cambiamenti sono tanti nonostante ad una prima occhiata
se ne riescano a cogliere davvero pochi.
Analizzandola nel
dettaglio però, non è difficile notare come la qualità
complessiva del prodotto sia più elevata a partire dalla
maggiore raffinatezza costruttiva di alcuni particolari
estetici per arrivare all’utilizzo di materiali interni
più pregiati, senza dimenticare le numerose migliorie
tecniche in termini di sicurezza e tutela ambientale.
Un restyling molto
importante insomma, arrivato in concomitanza con quelli
delle rivali dirette Land Rover Freelander e Nissan
X-Trail, voluto e studiato accuratamente per migliorare
i pochi “difetti” di una vettura che sempre più
rappresenta una valida alternativa alle berline di
lusso.
Design
più raffinato
Creando linee scolpite che
si estendono dal paraurti alla griglia e sopra il cofano
motore, la parte anteriore appare ora più larga ed
aggressiva e le prese d’aria più grandi migliorano
l’efficienza del raffreddamento.
L’immagine di maggior
qualità è sottolineata dai nuovi gruppi ottici
anteriori, che ora integrano gli indicatori di
direzione. Nuovi anche i fari fendinebbia circolari di
notevoli dimensioni, inseriti nel nuovo paraurti quasi a
sottolineare la maggiore eleganza del nuovo elemento
protettivo.
I fari posteriori, con
lenti trasparenti di nuovo disegno, donano al posteriore
un aspetto più sportivo e pulito, sottolineato anche dal
nuovo copriruota di scorta dal design molto dinamico.
Nuovi anche i cerchi in
lega da 16”, disponibili con due misure di canale
diverse, studiate per calzare rispettivamente delle
215/70 R16 o delle 235/60 R16.
Quattro le tinte
disponibili, sia per la carrozzeria a 5 porte, sia per
la “corta” 3 porte: argento metallizzato, blu scuro
metallizzato, nero solido ed una nuovissima tonalità
verde scuro metallizzato.
Interni
rifiniti con più cura
L’abitacolo è stato
progettato per raggiungere un livello di lusso più
elevato e trasmettere un livello di qualità più elevato.
La plancia si presenta in
una nuova tinta, sempre su base grigia, più scura
rispetto al passato, abbinata a rifiniture di tipo
“Silver” per la parte centrale ed il pomello del cambio,
ed in pelle, per il nuovo volante, a tre razze, dal
taglio piuttosto sportiveggiante, nel quale sono state
integrate le funzioni principali del sistema audio.
Nuovi anche gli strumenti
del cruscotto, piacevolmente caratterizzate da un
piacevole sfondo bianco.
Il nuovo RAV4 è
disponibile in due livelli d’allestimento: RAV4 e RAV4
SOL. Quest’ultimo prevede di serie una carrozzeria con
parafanghi allargati, cerchi in lega e pneumatici
maggiorati (235/60R16) ed il climatizzatore automatico
digitale.
Per la versione SOL, con
un sovrapprezzo di 2500 euro, inoltre, è possibile
richiedere i lussuosi accessori del pacchetto Luxury,
che comprende sedili in pelle, tetto apribile elettrico,
cruise control e specchio interno fotocromatico.
Sempre per la versione più
ricca, è disponibile, in via opzionale, un navigatore
satellitare cartografico basato su tecnologia DVD.
Buone
prestazioni nel rispetto dell’ambiente
Sono due i propulsori
disponibili per la RAV4, di cui uno a benzina, il 2.0
VVT-i da 150 CV, ed un turbodiesel da 116 CV
caratterizzato dal sistema di iniezione diretta di tipo
common rail.
Senza ombra di dubbio, la
motorizzazione più apprezzata sul mercato italiano è
quella a gasolio. Non solo per via dei soli 7.1 litri di
gasolio necessari per percorrere 100 km nel ciclo
combinato, ma anche perché i generosi 250 Nm di coppia
vengono erogati con estrema costanza tra i 1800 ed i
3000 giri/min, assicurando quindi spinte molto corpose
sin dai regimi più bassi senza dimenticare una buona
silenziosità di marcia.
Anche le prestazioni sono
piuttosto buone considerando la tipologia di vettura: il
passaggio da 0 a 100 km/h viene coperto in soli 12,1
secondi, mentre per quanto riguarda la velocità massima
il valore massimo si attesta ad un validissimo 170
km/ora.
Per chi desidera
prestazioni più elevate, invece, il 2 litri a benzina
offre 1,5 secondi in meno nel classico 0-100 km/h e 15
km/h in più di velocità massima. I consumi sono,
ovviamente, più elevati anche se non di molto, visti gli
8.7 necessari ogni 100 km nel ciclo misto.
Da sottolineare, ed è
ancora un fatto raro, che questo propulsore rispetta le
norme antinquinamento Euro4.
Sicurezza
Migliora notevolmente la
sicurezza attiva nelle nuove RAV4. Il controllo
elettronico della stabilità ed il controllo della
trazione sono ora accessori di serie così come l’ABS con
la ripartizione elettronica della forza frenante ed i
sistemi EBD e Brake Assist.
Oltre a questa nuova ed
ampia dotazione elettronica, l’assetto della vettura è
stato reso ancor più sicuro con l’adozione di una nuove
tarature specifiche per la ricerca di maggiore
maneggevolezza e tenuta di strada.
Nuovo anche il rapporto di
demoltiplicazione dello sterzo che, unitamente a nuove
boccole ed una nuova taratura della pompa del
servosterzo, offre meno resistenza alle basse velocità
ed un progressivo indurimento all’aumentare
dell’andatura.
Oltre ad essere migliorati
nell’estetica, i nuovi specchietti retrovisori esterni
offrono un’area visibile più ampia, di fondamentale
importanza per la sicurezza. Sempre in tema di specchi,
è disponibile, di serie su SOL a pagamento sulla “base”,
uno specchio retrovisore interno con sistema
antiabbagliamento automatico, per evitare che il
guidatore possa essere disturbato dai fari di altri
veicoli.
Passando alla sicurezza
passiva, alla già presente dotazione di airbag frontali
a doppio stadio, sono stati affiancati nuovi airbag
laterali ed a tendina, per un totale di 8 airbag.
Su strada
Che la RAV4 fosse una
vettura davvero ben riuscita già lo sapevamo, ma ora,
con l’arrivo della nuova versione, anche i più piccoli
difetti sono stati corretti, offrendo all’utente finale
un prodotto davvero maturo ed in grado di proporsi come
valida alternativa al mondo delle berline di lusso,
La nuova plancia,
costruita con materiali di maggiore qualità, non è
solamente più elegante e sportiva, ma offre anche una
maggiore facilità d’uso a dimostrazione di un capillare
studio ergonomico.
Decisamente anche buona la
posizione di guida: l’idea è quella di essere al volante
di un’auto tradizionale, ma bastano poche centinaia di
metri per percepire un rassicurante senso di controllo
sul traffico.
Nella 5 porte, lo spazio a
bordo è piuttosto ampio, sia per chi siede dietro sia
per i bagagli da trasportare.
Discorso leggermente
diverso, invece, per la versione 3 porte, che rinuncia
alla bellezza di 21 cm nella misura del passo,
distribuendoli tra bagagliaio e spazio per le gambe
dedicato ai passeggeri posteriori. Aumenta, ovviamente,
l’agilità nel traffico e nelle manovre di parcheggio.
L’assetto della vettura è
stato notevolmente rivisto e si sente. Non è certamente
scomoda, anzi, bisogna ammettere che i tecnici Toyota
sono riusciti a trovare un giusto compromesso tra
confort e guidabilità, senza dimenticare lo spazio per
il divertimento.
Nonostante le forme, il
fuoristrada non è l’ambiente più idoneo per questo
genere di vettura, anche se gli angoli di attacco ben
superiori ai 30° ed inclinazioni fino a 49°, lasciano
ampio spazio alla fantasia…
Per quanto riguarda le
motorizzazioni, sia il benzina sia il turbodiesel hanno
evidenziato di essere due propulsori perfetti per
spingere gli oltre 1.700 kg della RAV4. Abbondanti di
coppia e ben calibrati nelle potenze, entrambi hanno
palesato consumi davvero ridotti, con un punto di
vantaggio per gasolio, ed una silenziosità di marcia,
anche alle alte velocità, davvero buona.
Il cambio automatico,
disponibile sono in abbinamento al propulsore a benzina,
rende la vita più semplice nel traffico urbano, vantando
comunque una buona velocità di risposta, ideale per
rispondere al meglio alle più disparate esigenze che
esse siano di tipo cittadino o fuoristradistico.
Prezzi
Per quanto riguarda la
carrozzeria a 3 porte, il listino parte dai 24.350 euro
della versione “base” con propulsore a benzina per
arrivare ai 27.550 euro della versione a benzina SOL
dotata di cambio automatico.
La interessantissima SOL,
spinta dal propulsore diesel, vanta un prezzo di 27.350
euro, mentre per la stessa motorizzazione, ma con
allestimento normale, ne bastano 25.850.
5 porte vanta un listino
praticamente identico per quanto riguarda versioni e
motorizzazioni, variato verso l’alto, economicamente
parlando, di 1.600 euro.
Gennaio 2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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