4 litri, 8 cilindri, trazione integrale
e 275 CV per l’ammiraglia VW.
I vertici tedeschi desideravano alzare l’immagine della
Volkswagen, creando una vera ammiraglia in grado di
confrontarsi con la cugina Audi e soprattutto con BMW e
Mercedes. La Passat non sembrava in grado di affrontare
A6, Serie 5 e Classe E, ma in suo aiuto è giunto un 8
cilindri 4 litri con trazione integrale in grado di
erogare 275 CV con una coppia massima di 370 Nm.
Comfort e prestazioni non fanno dunque difetto alla Passat
W8 (ottenuto assemblando due V4 che uniti formano un
angolo di 72°, seguendo l’impostazione del nuovo W12
che equipaggia la Audi A8). La sicurezza attiva è
assicurata dalla ormai collaudata trazione integrale
permanente con differenziale centrale Torsen (a cui si
aggiunge la migliore elettronica oggi presente sul mercato
con cui si controlla frenata, stabilità e trazione),
mentre quella passiva può contare sulle più moderne
tecnologie, partendo da una serie infinita di airbags. Il
cuore della W8 si caratterizza per essere estremamente
compatto e leggero, tanto
da non aver creato eccessivi problemi in fase di
installazione, benché ora il vano motore appaia bello
pieno.
Prestazioni vellutate per la nuova W8 che può essere
richiesta sia in versione berlina che station wagon. Gran
vettura quindi, ma bisogna ora verificare se gli
automobilisti saranno disposti a staccare il non
trascurabile assegno per acquistarla al posto di più
blasonate connazionali.