
Volkswagen Polo Fun
La mania dei SUV dilaga a
vista d’occhio. E’ proprio il caso di dirlo vedendo verso
quale direzione si stanno muovendo tutti i grandi
costruttori, non solo per quanto riguarda i modelli al top
di gamma ma anche le vetture dedicate ad una più vasta
schiera di pubblico.
Indubbiamente, la nuova Polo
Fun ha poco da spartire con vetture come la sorellona
Touareg, ma è chiaro che di queste rivisitazioni in chiave
“Golf Country” se ne vedranno ancora.
Le origini di questa
stravagante “moda” sono attualissime e sono da attribuire
alla simpatica Rover 25 Streetwise, che per prima ha
creduto nella possibilità di proporre un pizzico di
originalità ad un mercato automobilistico che nel settore
delle vetture medie perde di originalità giorno dopo
giorno.
Particolari
che contano
Le modifiche apportate in
quel di Wolfsburg alla Polo si contano sulle dita di una
mano, eppure la differenza estetica è tangibile.
Nuovi i paraurti, dal
disegno più off-road, l’assetto più alto di 20 mm, i
cerchi in lega da 17” gommati con delle generose 215/40 a
basso profilo, le barre portatutto cromate sul tetto ed
una colorazione bicolore, studiata appositamente per
richiamare al primo sguardo il mondo delle vetture
off-road specializzate.
Nuovi
interni e motori
Novità anche per gli
interni, che offrono nuovi tessuti e colori che meglio
sposano i concetti espressi all’interno, mentre per quanto
riguarda le motorizzazioni la Polo Fun adotterà quattro
unità a benzina, di cui una ad iniezione diretta di
benzina FSI, con potenze comprese tra i 55 ed 100 CV,
mentre per quanto riguarda i cuori a gasolio le potenze
oscilleranno tra i 75 ed i 100 CV.
Piccoli aggiornamenti
riguardano anche la gamma Polo tradizionale. Da segnalare
l’arrivo del propulsore 1.9 TDI da 130 CV e 310 Nm, già
conosciuto su altri modelli del Gruppo tedesco.
Dicembre 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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