|
|
 .gif) |
|
VOLKSWAGEN |
|
|
| |

Volkswagen
Touareg: Test Drive
La mega Sport Utility fa
parlare di sé. Esteticamente indovinata, con forme
piacevoli ed accattivanti, Touareg è stata sviluppata
insieme alla Porsche Cayenne che è già divenuta una
bestseller (per il marchio, la meccanica e la tecnica) e
con cui condivide diversi elementi, piattaforma compresa.
La Touareg conta di ripetere il successo delle sue rivali
BMW X5, Mercedes Classe M, Lexus RX 300, Volvo XC 90 e la
stessa Porsche Cayenne, giocando su motorizzazioni "extralarge".
Ed effettivamente la mania dei SUV è davvero
impressionante, con tempi di consegna almeno annuali, a
conferma del notevole gradimento in Europa ma soprattutto
negli States.
Si parte infatti con un 5 litri turbodiesel V10 da 313 CV
e 72.401 euro in grado di offrire prestazioni da ritiro
immediato della patente, scattando da 0 a 100 orari in 7,8
secondi pur pesando quasi 2500 kg!
Accanto alla bomba a gasolio troviamo già a listino la più
quieta 3.2 benzina da 220 puledri, proposta a 45.381 euro
con una ricca (ci mancherebbe…) dotazione di serie.
E’ facile comunque prevedere che gli interessati stiano
attendendo con ansia il 2500 TD che già troviamo su
diversi modelli Audi – VW, che assicura discrete
prestazioni, ma costi più consoni ad una VW. Chi invece
ama il benzina potrà presto indirizzarsi pure sul V8 4.2
Le stesse dimensioni non lasciano incertezze grazie ai
4,75 metri di lunghezza, abbinati ad un larghezza di quasi
due metri (1,93) ed un'altezza da 1,72.
Sulla trazione integrale "quattro" il Gruppo VW non teme
confronti, vantando una decennale esperienza e sulla
Touareg troviamo il meglio della tecnologia con
un'elettronica sopraffina che monitora, con decine di
sensori, tutti i dettagli della vettura assicurando la
migliore sicurezza attiva.
Interni super lusso ed assai simili a quelli della nuova
ammiraglia Phaeton, che nulla hanno da invidiare a quelli
della Audi A8 (giusto per stare in casa).
Il design è quello di una Passat " agli estrogeni", e
l'unico dubbio che assilla gli uomini di marketing è
quello di verificare se i potenziali clienti accetteranno
di montare su una Volkswagen anzichè sulla compagna di
progetto Porsche Cayenne o sulle ben più prestigiose
avversarie griffate Mercedes o BMW.
Certamente il prezzo non aiuterà la scelta, ma in questo
segmento pare che i clienti amino spendere il più
possibile per rafforzare il proprio status symbol: la
stessa Cayenne è preferita nella più costosa versione
turbo e neppure la regina Range Rover ha problemi a
vendere le sue top di gamma spinte da regali 8 cilindri,
ma qui la tradizione ed il prestigio del marchio contano
assai...
Su strada, la Touareg esprime grande sicurezza e si è
circondati dal lusso e da mille attenzioni.
Si viaggia sul velluto sia in autostrada che sullo
sterrato.
Il TD da 313 CV è una vera gioia, tanto da domandarsi a
che servono i benzina e trovar difetti sulla meccanica è
davvero impegnativo.
Per il Touareg c’è il vantaggio che tutte le rivali hanno
avuto successo e quindi dovrebbe almeno raggiungere i
traguardi più modesti, segnalando che la stessa Volvo XC
90 (per uscire dal fronte tedesco) ha tempi di consegna di
almeno un anno.
Certamente il pericolo svalutazione per la Touareg è
decisamente elevato, perché se l’effetto moda cade troppo
in fretta le richieste rischiano di precipitare e
sicuramente non potrà vantare una tenuta pari quella di
Range Rover, Porsche, BMW e Mercedes.
Giusto un anno fa Infomotori scriveva che Passat W8,
Phaeton, GT W12 e Touareg rappresentavano una nuova
Volkswagen che sembrava tradire le proprie origini, visto
che sempre meno si può identificare con "auto del popolo"
(la stessa Lupo è destinata ad andare in pensione senza
lasciare eredi).
Una politica audace, considerando che l'omonimo gruppo
tedesco può disporre di marche blasonate come Audi (ormai
duramente offuscata dalla stessa VW tanto che la marca dei
quattro anelli è ancora priva di una SUV…), Bentley,
Lamborghini e persino Bugatti. In "basso" troviamo -
almeno per ora - Skoda e Seat.
Concludevamo con un "Chi vivrà vedrà" e purtroppo le
dichiarazioni dei vertici del colosso tedesco non sono
certo incoraggianti, come evidenziato dalla stampa
economica (utili scesi dell’11,3%) ed un corrispondente
tedesco del settimanale "Panorama" ha sottolineato che "Il
lancio della nuova ammiraglia, la Phaeton, si è rivelato
finora un fiasco".
La Golf V sarà certamente un furore (basta vedere le
richieste di info che ci giungono dai lettori), ma se
Volkswagen non scenderà dal piedistallo rischierà grosso,
specie ora che la Comunità Europea sta mettendo in
discussione la "blindatura" statale che impedisce scalate
ostili da parte di avversari che potrebbero sfruttare la
poca lungimiranza strategica del Gruppo.
La Touareg è quindi ideale per gli snob che vogliono far
sapere di avere ma non vogliono fare le pecore, ma già ci
immaginiamo i commenti maligni degli amici del golf club
che indicando il possessore del SUV Volkswagen commentano:
"poveretto non ha i soldi per comprarsi la Cayenne e
neppure una Range, X5 o una Classe M…".
Maggio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
Torna
al menu della casa |
|