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VOLVO |
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Volvo
Bifuel
Volvo è stata fra le prime Case ad
offrire (come optional) versioni a benzina con la doppia
alimentazione, meglio note come “Bi-fuel”, in grado
cioè di utilizzare sia la benzina che il GPL (assai più
economico ed ecologico: costa la metà e vanta emissioni
decisamente ridotte rispetto alla stessa “verde”).
Stranamente, fino ad ora la filiale italiana aveva però
quasi nascosto tale opportunità, forse perché
l’immagine di una vettura a metano o a GPL “cozzava”
con quella di una vettura di prestigio ed elitaria come
quella che voleva costruirsi la Casa di Goteborg, ora
acquisita dal Gruppo Ford.
I tempi passano ed oggi Volvo, finalmente, comunica con
una ricca cartella stampa ed un CD colmo di interessanti
foto (di cui abbiamo selezionato le più utili per farsi
un’idea del sistema proposto) che
buona
parte della propria gamma è disponibile con motore
Bi-fuel con doppia alimentazione gas/benzina. Nello
specifico, le S60, S80 e V70 possono richiedere la doppia
alimentazione abbinata al cinque cilindri 2400, sia con la
soluzione metano che a GPL (la prima sarà disponibile da
maggio, la seconda da agosto), rimarcando che entrambe
vantano una potenza di 140 CV. Per il modello d’accesso
al “Mondo Volvo”, la marca svedese propone (sia per la
variante berlina che station) il 1800 da 116 CV alimentato
a GPL. Fra le due alternative, il metano è certamente più
economico ed ecologico, ma ha il forte handicap di una
rete distributiva ancora carente e totalmente assente
nelle stazioni di servizio autostradali (praticamente è
ideale solo per chi abita in Emilia Romagna e nel Veneto).
Quindi è decisamente più pratico indirizzarsi verso il
GPL, reperibile ormai in tutto il Centro-Nord (da Roma in
su, mentre al Sud le stazioni sono ancora poche, ma stanno
crescendo!) con una buona capillarità lungo le autostrade
e nei centri abitati. Lo stesso vale per l’estero, dove
il GPL si sta diffondendo ben più rapidamente del metano.
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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