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VOLVO |
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Test Drive: Volvo S60 D5
Fino a qualche mese addietro Volvo era
fortemente penalizzata sul versante dei Diesel poiché gli
avversari tedeschi potevano vantare tecnologia elevata e
prestazioni ben superiori a quelle della marca svedese.
Con l’arrivo del 5 cilindri made in Volvo la musica è
decisamente cambiata ed ora la Casa di Goteborg può
permettersi il lusso di “suonarle” a più di una
rivale teutonica che paga pegno per performance inferiori
e soprattutto valori assai più impegnativi.
Per il nostro test, Volvo Italia ci ha assegnato una
versione davvero full optional, dato che era presente
anche un valido quanto utile navigatore satellitare ed i
già confortevoli interni erano esaltati da eleganti
interni tessuto-pelle che conferivano all’abitacolo un
tono ancor più sportivo.
Tetto apribile, ruote di maggior diametro e sistema
multimediale con telefono viva voce integrato (assai
apprezzato durante le settimane di prova, tanto da
acquistare una tessera telefonica per poterlo utilizzare
durante i trasferimenti per non infrangere il codice e
soprattutto ottimizzare la già elevata sicurezza attiva e
passiva della vettura) completavano la ricca dotazione.
Vediamo subito il motore dato che la carrozzeria della S60
è già nota agli appassionati, mentre il suo cuore è
davvero una piacevole sorpresa che suggeriamo caldamente
di provare a tutti coloro i quali stanno per comprare un
turbodiesel di qualità con un budget di spesa vicino ai
60 milioni.
motore
2.4 D5
“D5” (il 5 sta ad indicare il
numero dei cilindri) è infatti il vero fiore
all’occhiello della gamma S60 che raggiungerebbe ben
altri livelli se accanto alla elegante tre volumi
schierasse una più giovanile e dinamica station wagon.
Il nuovo turbodiesel equipaggia l’alto di gamma Volvo,
essendo disponibile siano per l’ammiraglia S80 che per
la station V70.
Il “D5” si distingue dalla concorrenza per la presenza
del sistema Bosch Common Rail. Fra i suoi punti di forza
registriamo maggiore pressione d’iniezione e minor
consumo di carburante, grazie ad una migliore
polverizzazione del combustibile iniettato (la pressione
raggiunge i 1600 bar) che si trasforma in potenza e coppia
considerevoli, oltre che in emissioni più pulite.
Il tanto atteso D5 vanta una cilindrata di 2,4 litri,
eroga 163 CV a 4000 giri, che, sulla S60, consentono di
accelerare da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi, valore che sale
di tre decimi di secondo nella S80 e nella V70. Per tutte
e tre le serie, la velocità massima è di 210 chilometri
orari, segnalando che alla Volvo stanno già lavorando per
una versione depotenziata da 130 CV.
Decisamente valida la coppia da 340 Nm ad appena 1750
giri, ricordando che la vitaminizzata T5 a benzina da 240
Cavalli denuncia 330 Nm a 2400 giri.
Su
strada
Al volante, tutti questi numeri si
trasformano in un temperamento davvero impressionante,
tanto che più di una volta abbiamo dovuto assicurare i
nostri ospiti che stavano viaggiando su una vettura a
gasolio.
L’accelerazione, la ripresa e soprattutto la silenziosità
traggono in inganno anche l’orecchio più esperto e
bisogna proprio fare i complimenti agli ingegneri svedesi.
Maneggevole, sicura sia in città sia sui tornanti di
montagna, la S60 è un instancabile autostradista tanto da
aver percorso in un sol giorno anche più di 600 km senza
stress.
Comodi i sedili, efficace il posto guida (la nostra S60
aveva persino la regolazione elettrica) e soprattutto con
una ergonometria perfetta che mette a proprio agio dopo
pochi attimi che si è al volante.
Fra i difetti, rileviamo una linea un po’ pesante nel
posteriore, mentre il frontale è decisamente aggressivo.
Certamente le manca una “stella” per fare status, ma
confrontandola con la nuova Classe C di Stoccarda il match
è vinto nettamente dalla S60 poiché sui contenuti e
sulla sicurezza passiva non teme alcuna tedesca.
Giudizio
quindi positivo e Volvo dovrebbe fare di tutto per
“costringere” i potenziali clienti a provarla per
almeno un giorno. Guidandola difficilmente si resta
indifferenti, ma in caso contrario l’attrazione
germanica è davvero pesante per le svedesi e tutte le
altre europee.
Servizio
tratto da www.infomotori.com
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