
Volvo S60R
– V70 R: Test Drive
Le Volvo sono da sempre
considerate fra le vetture più sicure al mondo, tanto che
non si contano ormai tutti i brevetti della marca svedese
che ha innovato i maggiori campi della prevenzione: dalle
cinture di sicurezza alle cellule salva vita fino
all’assorbimento graduale degli urti, con attenzione anche
verso le auto più piccole e gli stessi pedoni.
Sicurezza passiva quindi al top, con grande attenzione
ovviamente a quella attiva, esaltata dalla trazione
integrale e da numerosi dispositivi elettronici che
accompagnano tutti i modelli Volvo.
Forse il punto debole della marca nordica era la
sportività, pur avendo in passato proposto versioni al
limite del "racing" come la T5.
Per colmare questo gap e soprattutto rispondere ad una
esigenza sentita sia negli USA che nel Vecchio Continente
(specie in Germania), Volvo ha sviluppato un programma "R"
che offre due autentici gioielli sviluppati su base della
S60 (berlina) e V70 (station wagon).
La missione delle Volvo R è assai chiara ed ambiziosa:
confrontarsi ad armi pari con altre "pepate" sigle quali
la "M" (BMW), "S" (Audi), AMG (Mercedes) e la stessa GTA
(Alfa Romeo).
Giusto per far comprendere che non scherza, Volvo cars ha
invitato la stampa internazionale nel circuito di Imola,
"seducendo" la stessa scuola di guida sicura di Carlo
Rossi che ha tradito una marca tedesca per passare alle
S60R che utilizzerà per i propri corsi!
Sfidare il trio germanico e le sportive italiane è un’
obiettivo non certo facile, ma Volvo ama la sfide e
bisogna proprio dire che con le S60 R e V70 R ha fatto
decisamente centro!
Esteticamente, ha giustamente evitato inutili orpelli e
ridicole minigonne, apportando lievi modifiche alla
carrozzeria e solo i più attenti si accorgono dell’assetto
ribassato e delle generose gommature ospitate (17 o 18
pollici) su eleganti ruote in lega leggera. Il frontale è
stato leggermente affusolato, specie nei gruppi ottici, ma
certamente la potenza non viene "gridata".
Neppure internamente si cade nel cattivo gusto con
rivestimenti in pelle e sedili profilati, ma sempre super
confortevoli.
La linea resta quindi la stessa! Una personale berlina
sportiva per la S60 che gli italiani cominciano ad
apprezzare (abbinandola sempre più allo strepitoso
turbodiesel D5) ed una insuperabile station wagon "very
Volvo" con tutto lo spazio che si desidera per sé, i
propri amici ed i relativi bagagli.
Il cuore
della R
Il cuore della R è un cinque
cilindri 2521 cmc che deriva dalla già citata T5 e vanta
una potenza di ben 300 CV a 5500 giri al minuto con una
poderosa coppia di ben 400 Nm.
Con una tale scuderia, le prestazioni sono da top car,
tanto che la velocità massima è autolimitata a 250 km/h e
si scatta da 0 a 100 orari in appena 5,7 secondi (5,9 con
la V70).
Il cinque cilindri fornisce una gran coppia già a 1.950
giri grazie ad un nuovo turbocompressore KKK con pressione
di funzionamento che raggiunge un bar e per domare tutta
questa energia si sono adottati due intercooler.
I consumi non sono ovviamente comparabili alla D5, ma non
bisogna spaventarsi, come abbiamo avuto modo di verificare
personalmente e cosa più importante è che le nuove "R"
sono in regola con la severa normativa antinquinamento
Euro IV che entrerà in vigore nel 2005.
Tanta potenza deve essere poi scaricata a terra ed ecco
quindi un virtuoso cambio manuale a sei rapporti (oppure
uno splendido automatico Getronic a 5 rapporti) e
soprattutto la trazione integrale.
Non si tratta della classica "4x4", ma di un innovativo
sistema che si integra ad un telaio a dinamica attiva con
tecnologia Four-C con tre varianti di assetto (Comfort,
Sport ed Advanced Sport) ed una risposta degli
ammortizzatori che può variare fino a 500 volte al
secondo.
Accanto a questo concentrato di tecnologia, troviamo
quindi la trazione integrale AWD a controllo elettronico,
già apprezzata sulla famiglia XC.
Una tale esuberanza deve essere poi frenata ed ecco quindi
i freni Brembo con pinze a quattro pistoncini. Il tutto si
traduce in un 100 – 0 km/h in appena 37 metri.
A seconda del vostro temperamento e momento, potete poi
scegliere lo stile di guida, privilegiando il comfort, lo
sport o la guida estrema con Advanced Sport.
Basta selezionare il programma con una semplice pressione
su un bottone et voilà l’assetto risponde ai vostri
desiderata.
Per raccontare tutti I
contenuti tecnologici ed elettronici ci vorrebbero diverse
pagine e quindi preferiamo citarvi la più significativa:
il sistema DSTC (Dynamic Stability and Traction Control)
che controlla la stabilità.
Su strada e
su pista!
Su strada, si viaggia sui
due binari e neppure scendendo sulla seducente quanto
impegnativa pista di Imola la "R" si scompone.
Trovar difetti a questa gentile "belva" è davvero arduo e
persino il prezzo (prossimo ai 50.000 euro) non deve
stupire poiché sul mercato si trovano valori ben superiori
dato che la tecnologia ed il prestigio si pagano.
Sorprende la facilità di guida, tanto che se non ci si
allaccia il casco, la si può guidare tranquillamente in
città e risponde docilmente anche con le marce alte,
mostrando gran doti di elasticità. Se poi scalate in terza
e date gas, la "furia svedese" esce con tutta la propria
energia ed i vicini scompaiono in pochi secondi.
Sterzo diretto, cambio infallibile, frenata da F1 e
persino la rumorosità che giunge non disturba affatto.
Due belle sportive che si propongono con tinte "estreme"
quali un bel verde acqua ("Flash Green") ed un pò più
opaco grigio (Titanium Grey). A seguire arriveranno nero,
argento, blu e rosso passione ("Passion Red Solid"!).
Insomma, una GT di razza che crea un solo dilemma: berlina
o wagon? Per i "volvisti" puri la wagon non si discute, ma
per i nuovi clienti la sedan rappresenta un’ottima
alternativa.
Provare per credere, ricordando che la produzione sarà
limitata a 7000 esemplari all’anno e sarà commercializzata
a partire dalla primavera.
Maggio 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
Torna
al menu della casa