
Aprilia Tuono "Racing"
Una moto di produzione già
pronta per la pista, affamata di pieghe e cordoli. Ecco,
riassunta in poche parole la Aprilia Tuono Racing.
Una tendenza cara ad Aprilia, che ha già regalato con lo
stesso "cocktail" il successo alla RSV Mille R, la
Superbike replica, apprezzata da tantissimi clienti
sportivi di tutto il mondo.
Ora, con la Tuono Racing, Aprilia allarga la sua gamma di
sportive di prestigio, offrendo una vera superbike
spogliata ma andando addirittura oltre: la "Racing" è,
infatti, una Tuono regolarmente omologata per l’utilizzo
stradale, ma sarà messa in vendita con un kit che ne
ottimizza le prestazioni in circuito, in vista delle
competizioni.
Sin da quando è nata, la naked Aprilia si è dimostrata una
vera e propria "mangiapiste" e la nuova versione non fa
altro che enfatizzarne le incredibili potenzialità
ciclistiche e meccaniche.
Tutto, comunque, senza trascurare l’uso su strada, anzi.
La preziosità della componentistica, come le pinze freno
ad attacco radiale o l’esteso uso del carbonio, la rendono
decisamente unica, senza parlare delle sensazioni che è in
grado di trasmettere sui tornanti di montagna, in città,
nelle gite al mare.
Il design
Comperare una moto e averne
due. Un impatto estetico che raddoppia, perché la Tuono
rappresenta due concetti di moto in una.
Scura, cattiva, con il parafango posteriore ed il
sottocarena che mostrano "fieri" la scritta Aprilia, quasi
ad omaggiare le grafiche delle moto impegnate nel
mondiale.
Aggressivi poi anche gli altri particolari, come la targa
portanumero sul codone e sul cupolino giallo, come dettano
le nuove normative del campionato velocità.
Il muscoloso bicilindrico a V di 60° è nascosto da un
abile gioco di "vedo e non vedo" creato attraverso una
cura maniacale nel posizionamento di dettagli e finiture.
Tanti i particolari presi direttamente dal mondo delle
corse: i tamponi antiscivolata in nylon, le ruote bianche,
le viti forate, il comando rovesciato del cambio…per far
sognare tra i cordoli e sulle strade di tutti i giorni.
Il cuore
Non avrebbe neppure bisogno
di presentazioni, perché il bicilindrico Aprilia è un
esempio di potenza, economia di gestione ed affidabilità.
La configurazione della mappatura dell’iniezione è la
medesima adottata da RSV 1000 R 2003, ma ci sono modifiche
specifiche per adattarlo al meglio alla Tuono Racing. Del
resto 130 cavalli a 9500 giri al minuto parlano chiaro e
se uniti a una coppia massima di 101 Nm a 7250 giri danno
immediatamente l’idea delle sensazioni che si provano una
volta in sella.
I 245 orari che, in pista, si potranno veder apparire sul
tachimetro, sono il frutto di un gioiello della meccanica
e di una ciclistica ineccepibile.
Il cambio
La Tuono Racing utilizza lo
stesso cambio a rapporti ravvicinati della RSV 1000 2003.
Sia su strada sia in pista la Racing guadagna in
accelerazione (particolarmente utile in allungo ed uscita
di curva) e ha un’erogazione più vivace in qualsiasi
rapporto. Il tutto in vista di una guida più sportiva e
divertente. Si aggiunge poi il dispositivo di frizione
antisaltellamento brevettato PPC, che elimina il
fastidioso effetto di bloccaggio e saltellamento della
ruota posteriore nelle staccate più violente, un
comportamento tipico dei bicilindrici di grossa cubatura,
a beneficio della sicurezza e del piacere e facilità di
guida.
La frizione è a comando idraulico, assistita dal brevetto
PPC (Pneumatic Power Clutch) per il controllo del
saltellamento sulla ruota posteriore. Come noto, nelle
brusche decelerazioni il peso della moto si trasferisce
repentinamente sull’anteriore alleggerendo il retrotreno.
Questo fenomeno, accentuato nei motori bicilindrici di
grossa cilindrata dall’elevato effetto di "freno motore"
produce il cosiddetto saltellamento, cioè la tendenza
della ruota posteriore a bloccarsi ed a staccarsi dal
terreno, compromettendo la stabilità della moto e di
conseguenza le prestazioni e la sicurezza del veicolo. Il
sistema utilizzato sulla RSV Mille sfrutta le variazioni
di pressione che si verificano nei condotti di
aspirazione, in corrispondenza della apertura/chiusura del
gas, per alleggerire il carico sulle molle della frizione
e conseguentemente di ridurre l’effetto di freno motore
sulla ruota posteriore.
Il telaio
La ciclistica da primato
della Tuono Racing si deve all’esperienza e al talento
degli uomini di Noale. Il telaio, effettivamente, è
granitico e lo si capisce proprio spingendo la moto al
limite. È qui che si sfrutta al cento per cento, è alle
altissime velocità, nelle pieghe più accentuate, che la
Racing si trasforma in divertimento puro, dando la
classica sensazione di avere le ruote su un binario.
Il merito sta tutto nel telaio a doppio trave inclinato in
stampati d’alluminio che si accoppiano con elementi fusi
in lega d’alluminio e silicio. Una struttura razionale e
leggerissima, che, ancora una volta, si conferma come il
telaio con il più alto grado di rigidità torsionale per
una moto di serie.
Il largo manubrio rialzato non fa che esaltare l’handling,
rispetto al già ottimo livello della RSV Mille. La Tuono
ha una posizione di guida che permette di "recuperare" il
veicolo anche in situazioni critiche.
La Racing consente al pilota di aumentare i propri limiti
in assoluta sicurezza: neutrale, sincera, sempre più
veloce nello scendere in piega e precisa nel mantenere le
traiettorie impostate.
Il comportamento si mantiene nella maggior parte dei casi
stabile e senza tentennamenti o indecisioni in fase di
staccata, uscita di curva e riapertura gas, soprattutto
nella guida su misto molto tecnico e veloce.
Sospensioni
Ancora una volta un’Aprilia
di serie offre il massimo quanto a sospensioni. Basta il
nome: Ohlins Racing. Gli appassionati hanno già capito,
mentre per chi non la conoscesse, la serie Racing della
Ohlins è quanto di meglio si possa trovare sul mercato.
La forcella a steli rovesciati da 43 mm e riporto
superficiale al TIN è nuova in tutti i componenti, sia
strutturali sia idraulici e prevede naturalmente ogni tipo
di regolazione possibile, dal precarico molla al freno in
estensione fino al freno in compressione.
Le regolazioni sono millimetriche consentendo anche ai
piloti più esperti di trovare il set-up ideale. I foderi
si allungano di 15 mm, mentre i gambaletti sono stati
modificati per ridurre l’attrito abbassando le boccole
inferiori di 15 mm e riducendone di 15 mm l’altezza. In
questo modo i carichi sono diminuiti su due punti critici
della forcella, quali boccola di scorrimento e fissaggio
stelo-gambale.
L’escursione della ruota è di 120 mm. Il piedino attacco
della pinza freno monolitico è forgiato in alluminio per
garantire maggiore rigidezza e stabilità in frenata, in
sintonia con le ultime esperienze dei GP e del mondiale
SBK.
Tutto l’anteriore della moto è stato oggetto di un
approfondito studio riguardante la flessibilità relativa,
in funzione del perfetto assorbimento delle asperità anche
a moto inclinata, come esperienze nei GP degli ultimissimi
anni insegnano. Il massimo in termini di esclusività,
tecnologia ed efficienza.
Anche al posteriore troviamo una unità professionale
Ohlins Racing: il monoammortizzatore con bomboletta di
azoto "piggy back" è regolabile in estensione,
compressione, precarico molla e lunghezza, al fine di
potere alzare o abbassare il retrotreno della moto in
funzione dell’assetto desiderato, delle preferenze del
pilota e delle altre regolazioni effettuate.
Freni da
competizione
Non poteva che essere di
altissimo livello. Non solo. Aprilia non si è accontentata
di confermare il primato nel settore, ha voluto
addirittura migliorare. Con una innovazione che distanzia
nettamente la concorrenza: la RSVmille Tuono Racing è,
infatti, la prima naked di serie ad offrire freni a pinze
radiali.
I vantaggi in termini pratici sono da ricercare nella
migliore modulabilità, sia su pista sia su strada, dovuta
al fatto che la "deformazione" del sistema frenante è più
limitata e di conseguenza risulta più lineare la risposta
al comando. Con il fissaggio radiale, inoltre, le
pastiglie lavorano più allineate al disco, proprio perché
la pinza viene mantenuta più rigorosamente allineata alla
posizione di lavoro teorica anche durante estreme
sollecitazioni: questo allunga la vita delle pastiglie,
essenzialmente perché il miglior allineamento consente di
consumare la loro superficie in modo uniforme
Inoltre sulla Tuono Racing è stato allargato l’interasse
tra i dischi freno di 5 mm - 2.5 per parte - per aumentare
stabilità avantreno e migliorare il raffreddamento.
Sono state inoltre definite delle pastiglie freno con un
nuovo materiale sinterizzato che migliora la durata e le
prestazioni.
Maggio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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