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BMW
F 650 CS Scarver
Con la F 650 GS, BMW lanciava nella
primavera del 2000 il primo modello della nuova Serie F.
Oggi arriva la 650 CS Scarver, completamente nuova, che si
distingue per il suo notevole comfort, la sua indole verso
il turismo e la facilità di trasportare anche un secondo
passeggero.
Forte della sua maneggevolezza su strada e la sua
attitudine ad un leggero impiego fuori strada, la 650 CS
è la prima monocilindrica al mondo ad essere dotata di
elettronica digitale per la gestione del motore e di un
catalizzatore regolato. Oltre a ciò può essere richiesta
– come tutte le motociclette BMW – con ABS.
A settembre, BMW presenta all’IAA (il Salone
Internazionale dell’Automobile) di Francoforte e al
Salone di Milano il secondo modello della rinnovata Serie
di monocilindriche – la nuova F 650 CS. Con la F 650 CS
è nata una motocicletta completamente ridisegnata che,
sia nel design sia nel contenuto, si presenta come una
straordinaria novità in questa classe.
Il Design “Scarver”
Già il suo aspetto estetico – scattante, provocante e
libero – segnala il suo carattere assolutamente
indipendente e la sua forte personalità: Scarver ovvero
la nascita dello “Street Carving”. Come gli sci
carving consentono al principiante di sperimentare
rapidamente una discesa facile e gratificante e al
professionista di esprimere al meglio la propria abilità,
così è per la nuova F650 CS Scarver.
Una moto facile e divertente per chi si avvicina al
mondo delle due ruote oppure una “divoratrice di
curve” per chi cerca una moto leggera, agile e potente
per divertirsi sui percorsi tutto-curve. Il regno della F
650 CS è quindi la strada; come «city-bike» la si può
usare per andare in centro, recarsi al lavoro,
all’università o per andare a passeggio. Il nuovo vano
portaoggetti “Stuff bay” nella carena centrale offre
molte possibilità per riporre oggetti d’uso
giornaliero. Grazie alla sella alta solo 780 mm – a
richiesta addirittura 750 mm – è adatta a motociclisti
di qualsiasi statura.
Data la sua eccezionale maneggevolezza ed il suo motore
brillante, elastico e contenuto nei consumi, sulle strade
extraurbane la F 650 CS dimostra di avere qualità
sportive. Gran merito di tutto ciò va attribuito al
motore. Come tutte le motociclette BMW, anche la F 650 CS
dispone di un’elettronica digitale per la gestione del
motore e di un catalizzatore regolato.
Il motore
Il propulsore
a quattro valvole raffreddato a liquido, si distingue per
un funzionamento brillante, uno sviluppo equilibrato della
potenza, un funzionamento silenzioso e rotondo. Grazie
alle modifiche alla scatola filtro aria ed al nuovo
impianto di scarico, le prestazioni sono leggermente
cambiate. La potenza massima di 37 kW (50 CV) viene ora
raggiunta a 6.800 giri/min (F 650 GS a 6.500 giri/min), la
coppia massima salita da 60 Nm a 62 Nm viene raggiunta a
5.500 giri/min (5.000 giri/min).Fra 3.500 e 7.000 giri/min
sono costantemente disponibili più di 50 Nm. La F 650 CS
è anche disponibile in versione depotenziata a 25 kW (34
CV), conformemente alla regolamentazione delle categorie
di patente. Per poter realizzare un vano portaoggetti
integrato davanti al pilota, occorreva creare lo spazio. A
tale scopo è stata adottata una soluzione che era già
stata messa in pratica con il modello F 650 della prima
generazione – l’utilizzo del telaio come serbatoio
dell’olio motore. Le due travi superiori del telaio sono
collegate fra loro e accolgono 2,5 litri di olio motore.
L’impianto di scarico è stato interamente ridisegnato
ed è uno degli elementi di maggior impatto visivo.
Nel silenziatore in acciaio inossidabile, lucidato
a specchio, è stato incorporato il catalizzatore regolato
a tre vie e la sonda lambda. È
stato così possibile eliminare il presilenziatore e creare
la linea che va dal collettore di scarico al silenziatore
senza soluzione di continuità.
Novità mondiale in campo motociclistico: monobraccio
oscillante con trasmissione a cinghia dentata.
Alla prima occhiata, sul lato destro si notano subito due
importanti innovazioni della F 650 CS – il monobraccio
oscillante e la trasmissione a cinghia dentata – un
accoppiamento mai incontrato finora nel mondo
motociclistico. Debuttando con la trasmissione a cinghia
dentata, BMW apre un nuovo capitolo nel campo della
trasmissione adottata nei suoi 78 anni di storia
motociclistica. Per 70 anni, e cioè dal 1923 al 1993, tutte
le motociclette BMW montavano esclusivamente la
trasmissione cardanica tanto caratteristica per la
marca bavarese, scelta fino ad oggi per tutti i modelli
BMW a due e a quattro cilindri. Con il lancio del nuovo
modello monocilindrico F 650 nell’autunno del 1993, è
stata utilizzata per la prima volta una catena, che si
ritrova nella F 650 GS, il modello successore lanciato
nella primavera del 2000.
Trasmissione a cinghia dentata: silenziosa, pulita, di
facile manutenzione e durevole.
Per motociclette come la F 650 CS destinata
all’esclusivo impiego stradale, la trasmissione a
cinghia dentata rappresenta un’eccellente alternativa.
La cinghia dentata scorre silenziosamente, non richiede
lubrificazione, per cui è pulita e di facile manutenzione
ed ha una durata almeno doppia rispetto alla catena. La
cinghia dentata della F 650 CS è larga 26 mm, ha un passo
speciale (11 mm) e un profilo particolare. Il relativo
ingranaggio sulla ruota posteriore è un componente di
precisione in lamiera di acciaio inossidabile stampata a
freddo; il corrispondente ingranaggio all’uscita del
cambio è in metallo sinterizzato di elevata resistenza.
Il monobraccio oscillante continua la tradizione BMW
nell’innovazione delle sospensioni.
Con il monobraccio oscillante della F 650 CS BMW continua
la propria tradizione nel campo delle sospensioni. Il
monobraccio oscillante alla ruota posteriore (Monolever
BMW), è stato adottato nel 1980 con la R 80 G/S. Nel 1987
seguiva poi con la R 100 GS il monobraccio oscillante a
doppio snodo, il Paralever BMW, che successivamente veniva
adottato su tutti i modelli della Serie K e R (eccetto per
la R 1200 C dotata di Monolever). Nel 1993 seguì il
Telelever BMW sulla R 1100 RS. Questa sospensione, unica
nel suo genere, si incontra oggi su tutti i modelli K e R.
Con la sua resistenza alla torsione, l’elegante
monobraccio oscillante in alluminio della F 650 CS, unico
in questo segmento di mercato, contribuisce notevolmente
alla stabilità della ciclistica e quindi anche al
comportamento agile e preciso alla guida. Come nella F 650
GS, viene montata un’unità ammortizzante centrale con
cinematismo di rinvio che assicura un’efficace
progressione. Impostazione della progressione e taratura
dell’unità ammortizzante (escursione 120 mm), sono
state scelte in modo da rendere superflua una regolazione
di questa unità.
La spina dorsale della F 650 CS
Come nella F 650 GS, stiamo parlando del telaio a doppia
trave in profilato d’acciaio rettangolare. Dovendo anche
fungere da contenitore per l’olio motore, il profilato
ha una sezione maggiore, contribuendo così ad un aumento
della rigidità. Le griglie lungo i profili laterali non
sono un elemento puramente decorativo, ma proteggono le
gambe del pilota dal calore emanato dall’olio motore.
Come nella F 650 GS, la ruota anteriore viene guidata
tramite una forcella telescopica, che si differenzia
unicamente per un’escursione di soli 125 mm e per una
taratura specifica per l’uso su strada.
Eleganti ruote in fusione di alluminio.
Completamente nuove sono anche le eleganti ruote di 17
pollici in alluminio fuso a tre razze, verniciate in
colore argento. La ruota posteriore spicca per la forma
inarcata dal mozzo al cerchio, dovuta alla disposizione
sul lato destro del disco freno e dell’ingranaggio per
la cinghia dentata.
Il sistema frenante
Come la F 650 GS anche la F 650 CS monta anteriormente un
freno monodisco (diametro 300 mm) con pinza flottante a
due pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato. Anche
la ruota posteriore viene decelerata da un freno monodisco
(diametro 240 mm) ma con pinza flottante a pistoncino
singolo.
ABS a richiesta – come per tutte le motociclette BMW.
Naturalmente, anche per la F 650 CS è disponibile come
optional un ABS appositamente studiato per le
monocilindriche BMW, che ha incontrato grande successo
presso la clientela: nel mondo oltre il 55 per cento degli
acquirenti della F 650 GS ha richiesto finora questo
elemento di sicurezza, che BMW – unica Casa
motociclistica al mondo – offre per l’intera gamma dei
propri modelli.
Personalizzazione nella scelta dei colori per carrozzeria,
sella e fianchetti.
La
F 650 CS viene offerta in tre colori: azurblu, goldorange
e blu beluga.
Per questi si possono scegliere selle nei colori blu scuro
o sepia, oltre che fianchetti intercambiabili alla carena
laterale, in bianco alluminio o in goldorange, disponendo
così di molteplici (12) possibilità di
personalizzazione.
Nuovo doppio proiettore con riflettore ellissoidale.
Nella vista frontale la F 650 CS, con il vetro del
cupolino in colore grigio-azzurro, i supporti traslucidi
ed il doppio proiettore, mostra un volto completamente
nuovo. L’anabbagliante ha un riflettore ellissoidale e
fornisce un fascio di luce chiara, l’abbagliante con
riflettore a forma libera illumina una larga fascia del
piano stradale. Al centro sotto i due proiettori vi è una
piccola luce di posizione. Nel cockpit si trova la
strumentazione combinata, derivata dalla F 650 GS.
Tachimetro e contagiri hanno una grafica nuova, che
richiama i più moderni orologi, e sottolinea l’aspetto
complessivo della motocicletta. Il manubrio verniciato in
argento ha una larghezza di 745 mm, i retrovisori e i
comandi sul manubrio sono quelli della F 650 GS. Anche
nella F 650 CS il serbatoio del carburante con un volume
di 15 litri si trova sotto la sella nel triangolo del
telaio, a tutto vantaggio di un baricentro basso e di
un’ottima maneggevolezza; il
bocchettone per il rifornimento si trova sul lato
destro della sella in posizione comodamente accessibile.
La F 650 CS è disponibile con sella di due diverse
altezze: 780 mm (di serie) o 750 mm (optional). Il
portapacchi traslucido (carico massimo ammesso 5 kg) viene
supportato da due robusti appigli per il passeggero.
Carena centrale con vano portaoggetti di nuova concezione.
La parte esteticamente predominante della F 650 CS è la
carena centrale, che sostituisce il serbatoio del
carburante. Lo spazio divenuto così disponibile è stato
utilizzato per realizzare un vano portaoggetti
di nuova concezione. Lo stesso – una cavità
dalla forma regolare – è dotato su entrambi i lati di
maniglie in materiale traslucido e può essere utilizzato
per vari scopi.
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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