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 DUCATI

 
Ducati MotoGP

Lo sviluppo del prototipo Ducati per il nuovo campionato MotoGP procede secondo i programmi. Sono in corso ormai da alcuni mesi i test in galleria del vento e, nonostante lo sviluppo delle forme sia in continua evoluzione, è già stata definita una base aerodinamicamente molto performante. La versione finale sarà definita solo dopo le prove in pista ed il completamento dell’intenso programma previsto in galleria. 
La moto verrà presentata alla stampa in occasione del GP d’Italia al Mugello il prossimo 30 Maggio.
“Grazie all’ampia libertà di scelte che i progettisti hanno avuto realizzando contemporaneamente una nuova moto ed un nuovo motore, si è potuto applicare a fondo il concetto di integrazione”, afferma l’Ing. Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Corse e responsabile del progetto MotoGP. “Il motore è stato pertanto progettato in funzione delle esigenze del veicolo, ed il tutto in funzione della posizione del pilota in sella. Ne è nata una moto molto compatta, pensata attorno al pilota sia per permettergli la massima libertà di movimento in curva sia per consentirgli di assumere in rettilineo la migliore posizione aerodinamica, con il minimo sforzo fisico”.
“L’utilizzo esteso della modellazione CAD tridimensionale ci ha consentito di analizzare il layout ed ottimizzare l’interazione di tutti i componenti in un manichino virtuale, che è stato modellato attorno alle forme del pilota, ottenendo un’integrazione senza precedenti”.
“In un progetto così impegnativo ed importante per la nostra Azienda, non era possibile trascurare alcun aspetto. Abbiamo quindi dedicato una particolare attenzione anche alla ricerca di una eccellente penetrazione aerodinamica, che riteniamo determinante in quanto il regolamento basato sui consumi premia i progetti più efficienti. Gli ottimi risultati raggiunti nelle prove in galleria sono stati ottenuti anche grazie alla compattezza del motore Desmosedici, che ha permesso di progettargli attorno un veicolo che posiziona il pilota in modo aerodinamicamente molto efficiente”.
“Il telaio a traliccio in acciaio ed i terminali di scarico posti sotto il codone, insieme al sistema desmodromico ed alla disposizione ad L dei cilindri, mantengono intatte alcune delle caratteristiche tipiche dei modelli sportivi Ducati.
“Il telaio a traliccio è stata una scelta naturale”, continua l’Ing. Domenicali. “Le nostre vittorie nel Mondiale Superbike confermano la validità di questa soluzione tecnica. Il prototipo MotoGP è però costruito intorno ad una struttura fortemente innovativa che, sfruttando appieno la disposizione ad L dei cilindri del motore Desmosedici, lo utilizza in modo strutturale e permette di ottenere i valori di rigidezza richiesti nonostante una sostanziale riduzione del peso e delle dimensioni del telaio”.
“Anche il posizionamento degli scarichi sotto il codone, che conferisce alla moto un “family feeling” con i modelli sportivi Ducati di produzione, è stato scelto soprattutto perché consente una migliore penetrazione aerodinamica”.
“Grazie al grande impegno del team di lavoro guidato dall’Ing. Filippo Preziosi, Direttore Tecnico di Ducati Corse, tutto sta procedendo secondo i nostri programmi, ed oggi siamo in grado di annunciare la data in cui presenteremo alla stampa la moto nella sua versione definitiva”, conclude l’Ing. Domenicali. “L’appuntamento è per giovedì 30 maggio al Mugello, durante il weekend del GP d’Italia. Il pubblico dei Ducatisti avrà invece l’opportunità di vedere in esclusiva la moto durante il WDW2002 (World Ducati Week, Misano Adriatico 14 -16 Giugno), l’evento che raduna ogni due anni migliaia di appassionati Ducati, che arrivano tutto il mondo in Italia per celebrare insieme a noi la passione per le nostre moto”.

Aprile 2002
Servizio tratto da
www.infomotori.com

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