
Ducati SportClassic Concept
“I nostri sogni sono nel
mito delle corse, nei personaggi come Paul Smart che
hanno permesso di scrivere le pagine più belle della
storia del motociclismo mondiale. I nostri sogni sono
nelle linee essenziali e classiche, nei dettagli e nei
colori delle moto sportive degli anni 70.
Le tre proposte di moto
che oggi presentiamo sono un compendio tra la tecnologia
vincente che da sempre caratterizza Ducati ed il sogno
della bellezza senza tempo: PaulSmart, Sport, GT. Tre
idee per valutare un mercato che, a parere nostro, ha
voglia di sognare. Come tutti i sogni anche questo
prevede un risveglio: le moto presentate sono esemplari
unici, non acquistabili. Tuttavia, in Ducati lo sappiamo
bene, a volte i sogni diventano realtà.”
Con queste parole Federico
Minoli, Presidente Ducati Motor Holding, ha voluto
introdurre i tre inediti “concept” presentati oggi alla
stampa, in apertura del Motorshow di Tokyo.
Si tratta di tre “idee”
che vogliono identificare il concetto di bellezza senza
tempo legato alle origini sportive delle moto Ducati
anni ’70. Si chiamano “PaulSmart 1000”, “GT 1000” e
“Sport 1000”. Tre differenti declinazioni che riflettono
il meglio del “passato” utilizzando le ultime e più
innovative tecnologie Ducati.
Tre
modelli, tre anime, un unico cuore
La “PaulSmart 1000” è
ispirata alla 750 Imola di Paul Smart, vittoriosa in
quella storica 200 Miglia di Imola nel 1972. Una moto
che fa rivivere lo spirito della sua progenitrice con
prestazioni capaci di soddisfare il più esigente
motociclista sportivo di oggi.
“GT 1000” è una sportiva
che ben si presta all’utilizzo quotidiano, sancendo un
equilibrio perfetto tra il comfort da biposto e le
prestazioni del bicilindrico Desmo. Tradizione ed
eleganza stilistica si fondono perfettamente in questa
proposta, resa ancora più interessante da una
componentistica di elevata qualità, nonché la
maneggevolezza e la sicurezza delle moto odierne.
“Sport 1000” è
un’aggressiva “Cafè Racer”, resa inconfondibile dal
tocco vivace del giallo Ducati. Una bellezza senza tempo
in grado di soddisfare tutte le aspettative che gli
appassionati e tifosi esigono da una moto Ducati.
Tutte e tre le moto sono
equipaggiate con il motore Desmo 1000 DS, e fanno bella
mostra dell’inconfondibile telaio tubolare a traliccio,
tipico delle moto di Borgo Panigale. Soluzioni
ingegneristiche avanzate fanno di queste tre proposte un
preciso riferimento in termini di tecnologia, design e
prestazioni.
Giappone,
un mercato importante
Il Giappone diventa quindi
un’importante vetrina per queste proposte Ducati, ma
anche un mercato significativo, dove il marchio Ducati
gode di credibilità e popolarità, un vero e proprio
"status symbol" in questo paese. Ducati vanta una quota
di mercato pari al 4,65% (3.857 moto vendute ne 2002)
che aveva proseguito con la crescita in questo paese con
un incremento del 9,8% rispetto all’anno precedente,
quando la crescita era stata addirittura del 50,9%.
Ulteriore crescita è prevista per il 2003, che proprio
in questi ultimi mesi ha visto una serie di positivi
segnali arrivare anche da questo mercato, permettendo a
Ducati di chiudere alla grande il secondo trimestre
2003, dove le vendite globali hanno raggiunto un
incremento del 4,3% sullo stesso trimestre 2002, facendo
segnare un record assoluto Ducati di vendite sui tre
mesi.
Significativa anche
l'imminente apertura di due nuovi Ducati Store in
Giappone, prevista entro la fine dell'anno, che porterà
a 9 i negozi monomarca gestiti direttamente da questa
attivissima filiale, che vanta anche 67 punti vendita in
tutto il paese.
Corse e
Multistrada tra i perché del successo
Un risultato ottenuto
grazie all'arrivo sul mercato di nuovi ed interessanti
prodotti, come la Multistrada che proprio in Giappone,
(come in molti altri paesi, Italia compresa) sta avendo
un successo incredibile, al di sopra delle stesse
aspettative Ducati (3.000 moto previste nel primo
semestre, circa 6.000 quelle prodotte in funzione della
richiesta), ma anche della 999 e della 749, messe sul
mercato lo scorso anno.
Da non sottovalutare anche
il fattore volano generato dalle performances sportive
delle "Rosse di Borgo Panigale": il titolo iridato
(piloti e costuttori) conquistato in Superbike quest'anno
(Neil Hodgson su 999), e i risultati in MotoGP, dove
malgrado fosse il primo anno di partecipazione, le
Ducati Desmosedici di Capirossi e Bayliss si sono
dimostrate l'unico vero antagonista capace di
contrastare lo strapotere Honda in questa classe.
Oltre tutto questo il
mercato giapponese è da sempre attento a prodotti
particolarmente esclusivi (basti pensare al successo che
ottenne la MH900 proprio su questo mercato).
Presenti al Motorshow di
Tokyo anche tutte le importanti novità già esposte a
Milano durante EICMA. Anche per il mercato giapponese
sono quindi previste le nuovissime ST, la famiglia delle
Sport Touring (completamente riviste ed equipaggiate
anche con il nuovo propulsore a tre valvole Desmo3), le
nuove 999R e 749R (veri e propri gioielli di tecnologia
racing mutuati direttamente dall'esperienza in pista),
la 749S, oltre al nuovo Monster 620 (nuovo cambio a 6
marce e nuova frizione APTC).
Febbraio 2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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