Piega
La
filosofia
Mondial torna alla produzione di moto, dopo anni di
assenza dal mercato, con una filosofia ben precisa:
realizzare mezzi sportivi fuori dal comune e sempre
all’avanguardia in linea con la sua tradizione.
Moto in grado di soddisfare i palati più fini della
sportività, in grado di regalare sensazioni uniche, ma
anche di proporsi come status-symbol all’interno del
panorama motociclistico internazionale
Fedele a questi concetti nasce la primogenita di casa
Mondial: Piega.
Piega
Una moto dalla linea aggressiva, nata per la guida
sportiva, che, grazie all’impiego di soluzioni
tecnologiche d’avanguardia, permette al guidatore di
raggiungere il proprio limite con estrema facilità.
Un mezzo nel quale sono state trasferite le soluzioni
tecnologiche provenienti dalle competizioni e nel quale
sono stati impiegati materiali pregiati, mai utilizzati
nella produzione di serie.
Un sogno che diventa realtà, un prodotto elitario
destinato ad un pubblico esigente e selezionato.
Il
motore
Il cuore della Piega è un bicilindrico a V da 996 cc di
cilindrata capace di erogare 129 CV a 9800 giri con una
coppia massima di 11,2 kg/m a 8500 giri.
Un motore fruibile, sei marce dall’elevata potenza,
gestibile grazie anche ad un sistema di controllo
elettronico dell’iniezione e dell’accensione in grado
di variare la quantità di benzina immessa nei cilindri e
la fasatura a seconda dell’angolo di inclinazione della
moto.
Un sistema studiato per facilitare la guida e nel contempo
aumentare la sicurezza della Piega.
L’iniezione utilizza corpi farfallati da 60 mm mentre
l’accensione, realizzata su progetto esclusivo Mondial,
è digitale, transistorizzata e controllata dal sistema di
gestione della potenza.
Il sistema di raffreddamento è composto da due radiatori
posti lateralmente ai cilindri, come nelle F1, nei quali
viene convogliata l’aria proveniente dall’ampio airbox
posto nella posizione dove solitamente si trova il
serbatoio, che invece è stato collocato in basso.
La
ciclistica
Un mezzo sportivo come la Piega non poteva che utilizzare
soluzioni ciclistiche d’avanguardia.
Il telaio è stato realizzato con un’architettura a
tralicci e con un materiale innovativo mentre le
sospensioni anteriori e posteriori sono realizzate con
tecnologia derivata dalle corse. L’anteriore è del tipo
upside down con stelo da 45 mm e cartuccia sigillata
d’azoto, mentre il posteriore dispone di una doppia
regolazione micrometrica idraulica per il precarico della
molla e di una doppia regolazione per le alte e basse
velocità.
I cerchi sono Marchesini a cinque razze cave realizzate su
disegno esclusivo, sui quali verranno montati pneumatici
da 120/70 e 190/50
La moto allestita avrà così un interasse di 1398 mm un
altezza da terra di 135 mm e un altezza della sella da
terra di 820 mm.
Il peso a secco sarà di 185 Kg e disporrà di un
serbatoio del carburante di 18 litri di capacità compresi
2,5 litri di riserva.
La
sicurezza
La Mondial Piega è all’avanguardia anche nella
sicurezza.
Una gestione controllata della potenza aiuta il conducente
nella guida, diminuendo così il rischio di sbandate. I
tecnici Mondial hanno studiato e realizzato un apparato in
grado di gestire l’erogazione dei cavalli, grazie ad un
sensore in grado di rilevare l’angolo di inclinazione
della moto, trasferire i dati ad una centralina a cui è
affidato il compito di colloquiare e gestire sia la
fasatura che l’immissione di carburante nei cilindri
attraverso gli iniettori.
Un impianto frenante realizzato su disegno esclusivo
Mondial farà il resto.
L’anteriore sarà composto da doppio disco flottante da
310 mm con pinze in ergal monoblocco (ricavate dal pieno)
a sei pistoncini.
Il posteriore invece utilizzerà un disco autoventilante
da 200 mm con pinze in ergal monoblocco da 4 pistoncini.
La
livrea
In linea con la tradizione del marchio, la Piega sarà
proposta ai propri clienti nei classici colori Mondial,
l’argento e il blu.
Una colorazione che vuol essere un punto di contatto con i
trascorsi, specialmente agonistici, di questa casa pluri
iridata nelle competizioni.
SCHEDA
TECNICA
|
MOTORE
|
BICILINDRICO
A V , 4 TEMPI, 8 VALVOLE, (DOHC), RAFFREDDATO A
LIQUIDO
|
|
RAPPORTO
DI COMPRESSIONE
|
11.8
: 1
|
|
CILINDRATA
|
996
CC
|
|
ALIMENTAZIONE
|
INIEZIONE
ELETTRONICA CORPI FARFALLATI Ø 60 mm
|
|
ACCENSIONE/
ALIMENTAZIONE
|
DIGITALE
TRANSISTORIZZATA CONTROLLATA DA COMPUTER CON
ANTICIPO ELETTRONICO E CONTROLLO PARAMETRIZZATO CON
L’ANGOLO DELL’INCLINAZIONE DELLA MOTOCICLETTA.
ESCLUSIVO PROGETTO MONDIAL
|
|
POTENZA
MAX
|
129
CV 9800
GIRI/MINUTO
|
|
COPPIA
MAX
|
11,2
KG-M A
8.500 GIRI/MINUTO
|
|
AVVIAMENTO
|
ELETTRICO
|
|
CAMBIO
|
6
RAPPORTI
|
|
TRASMISSIONE
FINALE
|
A
CATENA
|
|
INTERASSE
|
1398
mm
|
|
H
DELLA SELLA
|
820
mm
|
|
H
DA TERRA
|
135
mm
|
|
CAPACITA’
SERBATOIO
|
18
lt COMPRESI
2.5 lt DI RISERVA CON SPIA DI SEGNALAZIONE
|
|
RUOTE
|
MARCHESINI
5 RAZZE CAVE
|
|
PNEUMATICO
|
ANT.
PIRELLI
120/70
POST.
PIRELLI
190/50
|
|
SOSPENSIONE
|
ANT.
MONDIAL
UPSIDE-DOWN DA Ø 45 mm
CON CARTUCCIA SIGILLATA D’AZOTO
POST.
MONDIAL
DOPPIA REGOLAZIONE ALTA-BASSA VELOCITA’ CON
REGOLAZIONE MICROMETRICA IDRAULICA DEL PRECARICO
DELLA MOLLA
|
|
FRENI
|
ANT.
MONDIAL DOPPIO DISCO FLOTTANTE
Ø 310 mm
CON PINZE ERGAL MOMOBLOCCO 6 PISTONI RICAVATE
DAL PIENO
POST.
MONDIAL
AUTOVENTILANTE
Ø 200 mm
CON PINZE ERGAL MONOBLOCCO 4 PISTONI
|
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