
Piaggio X8
L’Hexagon cambia nome,
cambia aspetto, ma la sostanza è sempre quella: il suo
erede X8, è uno scooter innovativo, che a differenza
delle proposte top di gamma, lascia da parte l’aspetto
puramente prestazionale per concentrarsi sulla comodità
e la versatilità d’utilizzo, che lo rende un veicolo
ideale per l’utilizzo quotidiano.
Design evoluto
Nessuno stravolgimento
quindi, perché il concetto dell’Hexagon è piaciuto sin
dall’inizio, ma una sostanziale rivisitazione
stilistica, che evolve i concetti espressi fino ad oggi
reinterpretandoli in chiave moderna.
Strizzata d’occhio quindi
al comodo vano bagagli, dotato come al solito di doppia
apertura: per “stivare” tutto lo spazio a disposizione,
infatti, si può utilizzare sia la porta posteriore sia
l’apertura della sella. Lo spazio è da station wagon,
perché oltre a due caschi integrali, l’X8 è in grado di
ospitare molti altri oggetti.
Comodità per due
L’X8 promette gran
confort, e non si può certo dire che non ci siano tutti
i presupposti: a partire dalla protezione aerodinamica,
decisamente di alto livello vista la dimensione di
cupolino e scudo, per arrivare alla sella, ampia in ogni
senso e dotata di appoggio lombare per il pilota, tutto
sembra studiato per essere comodo. Un occhio di
riguardo, come al solito, anche per il passeggero, che
gode di una notevole porzione di sella, rialzata
rispetto al guidatore, e di due ampie maniglie da
utilizzare come punto di “ancoraggio”.
Ciclistica tradizionale
Ciclisticamente parlando
non c’è nulla di estremo. Il telaio è composto dal
classico traliccio di tubi ed anche le sospensioni
utilizzano anteriormente una forcella a steli dritti,
mentre al posteriore due ammortizzatore regolano il
movimento oscillatorio di ruota e propulsore.
Le ruote sono da 14
pollici all’anteriore e da 12 pollici al posteriore. I
freni a disco sono tre, e sono dotati del classico
sistema di franata integrale “Made in Piaggio”.
125 e 200 cc
Le motorizzazioni previste
sono da 125 cc e 200 cc. La prima consente di pilotare
l’X8 anche con la sola patente dell’auto, mentre la
seconda, accreditata di 21 CV, necessita del patentino
di classe A.
I prezzi sono ancora da
definire, mentre le prime consegne sono previste entro
la fine del prossimo mese.
Marzo
2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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